Il testimone invisibile – Recensione




Anno: 2018 Regia: Stefano Mordini Cast: Riccardo Scamarcio, Miriam Leone, Fabrizio Bentivoglio

TRAMA
Adriano Doria è un imprenditore di successo, la cui vita procede spedita, divisa tra casa, lavoro e un’amante: Laura. L’assassinio di Laura, per il quale Adriano è incriminato e per il quale si professa innocente, lo porterà ad affidarsi a un’esperta legale, Virginia Ferrara, che dovrà prepararlo in vista dell’imminente processo, aiutandolo a ricostruire la vera dinamica dei fatti. Attraverso una lunga serie di flashback quindi, Adriano ripercorre tutte le tappe della sua relazione clandestina con Laura, con alcune certezze e molti punti oscuri.



RECENSIONE (senza SPOILER)
La pellicola funziona e riesce nel suo intento di coinvolgere lo spettatore nella ricerca del colpevole dell’omicidio. Il prologo in medias res e lo svolgimento attraverso una serie quasi ininterrotta di flashback rende il pubblico quasi parte integrante del film. Il protagonista man mano rivela nuovi particolari, al fine di lasciare a chi guarda nuovi pezzi di un puzzle che va costruito, distrutto e ricostruito ogni qual volta un nuovo particolare viene aggiunto all’insieme. La sceneggiatura scorre e si costruisce fluidamente; i personaggi, insieme ad essa, si rivelano pian piano lungo il corso dell’intero film. La costruzione del personaggio di Adriano in particolare, protagonista e, per lunghi tratti, narratore vero e proprio, risulta essere fondamentale ai fini dello svolgimento stesso del film, riuscendo non di rado nell’intento di fuorviare la sua interlocutrice e lo stesso spettatore.
La parte meno riuscita del film tuttavia, risulta essere proprio il finale, che non si dimostra all’altezza dell’architettura creatagli intorno fino a quel momento. La sequenza conclusiva è indubbiamente inaspettata, ma non riesce a stare al passo con quelle attese che il film stesso si era creato fino a quel momento.
Il testimone invisibile risulta essere un film interessante, con alcuni spunti degni di nota, ma non in grado fino in fondo di reggere quelle aspettative che lo spettatore si crea, durante lo svolgimento delle vicende di Adriano e Laura.
VOTO


















6.5/10