City of Lies – Recensione




Anno: 2019 Regia: Brad Furman Cast: Johnny Depp, Forest Whitaker

TRAMA
Il giornalista Darius “Jack” Jackson ripercorre, con l’aiuto di Russell Poole (ex detective della polizia di Los Angeles), le indagini che seguirono la morte di Christopher Wallace, meglio noto come Notorious B.I.G., ucciso in un agguato nella città californiana nella notte tra l’8 e il 9 marzo del 1997.



RECENSIONE (senza SPOILER)
City of Lies non vuole essere un thriller poliziesco o un giallo con un inaspettato finale a sorpresa, la sua intenzione è provare a ricostruire la dinamica degli eventi che causarono la morte di Biggie Smallz. Il film è riuscito perfettamente nel proprio intento, anche grazie alle ottime interpretazione di Forest Whitaker (Darius Jackson) e, soprattutto, di Johhny Depp (Russell Poole), attento a rispettare la vita di un detective che dedicò la sua vita a queste indagini.
Niente viene lasciato al caso. La dinamica dei fatti di più di venti anni fa è ricostruita con dovizia di particolari affinché il pubblico in sala possa seguire, senza perdere il filo, lo svolgimento delle indagini e sia in grado di entrare a far parte di un mondo (quello degli Stati Uniti negli anni ’90) profondamente scosso da continue rivolte razziali, a seguito dell’omicidio di Rodney King da parte della polizia e del celebre caso di OJ Simpson.
Il risultato è un film biografico, annaffiato da continui riferimenti sociali, culturali e politici degli Stati Uniti degli anni ’90, riguardo gli avvenimenti che seguirono la morte di Christopher Wallace, che non si perde in inutili teorie del complotto, ma segue un preciso filone di indagini (quello di Russell Poole, cui l’uomo ha dedicato la sua vita anche a seguito delle dimissioni dalla polizia di Los Angeles nel 1999).
La mancanza di un colpevole e il fatto che il caso sia tuttora dichiarato irrisolto dalla polizia della città degli angeli, lascia di fatto un finale aperto, quasi un non-finale, in attesa di ulteriori sviluppi che possano chiudere una delle pagine più oscure della scena hip-hop statunitense.
VOTO


















7.5/10